Anziani: solitudine e depressione senile

Solitudine, un problema da non sottovalutare

Uno dei problemi più incisivi sulla salute degli anziani è la solitudine, alla quale sono spesso destinati. La solitudine infatti, oltre ad accentuare gli eventuali problemi di salute che una persona anziana può già accusare, porta a una condizione emotiva difficile da controllare. Non bisogna inoltre tralasciare che un prolungato stato di solitudine può provocare l’insorgere della depressione nell’anziano; che è un problema ancora più grave e difficile da gestire.

La solitudine risulta oltre a essere un fattore di rischio per la depressione, lo è anche per lo sviluppo della malattia di Alzheimer.

La depressione senile

Depressione e solitudine sono due aspetti collegati tra loro; quest’ultima e la mancanza di un supporto sociale adeguato da parte della famiglia aumentano il rischio di sviluppare un disturbo depressivo. La depressione senile è un fenomeno in crescita. Nel momento in cui si manifesta un disturbo depressivo  non bastano solo cure e assistenza, ma l’anziano dovrà seguire terapie specifiche per alleviare questo problema.

L’assistenza

L’assistenza gioca un ruolo molto importante anche trattando queste due sintomatologie. Un’adeguata assistenza e il giusto riguardo familiare nei confronti dell’anziano possono diminuire l’insorgere delle problematiche sopra citate. Non sempre la famiglia può essere presente costantemente nella vita dell’ anziano per questo è bene consigliare un assistenza domiciliare; in questo modo l’anziano assistito viene aiutato nella sua vita quotidiana, ma soprattutto non perde le sue abitudini sociali, come ad esempio può essere accompagnato a uscire e mantenere viva la sua vita sociale.

Assistenza ai malati di Alzheimer